Il Cammino dei Pescatori, lungo la Rota Vicentina

Da Carrapateira a Faro: 4 giorni lungo le coste più belle dell’Algarve tra scogliere, natura selvaggia e panorami mozzafiato.

Giorno 1 – Da Carrapateira a Vila do Bispo. Un cammino tra piante di agave, scogliere e spiagge selvagge.

  • Dislivello positivo 443m
  • Dislivello negativo 370m
  • Lunghezza tappa 16km
  • Durata 5 ore ( soste comprese)

Il nostro viaggio inizia a Carrapateira, tra campi rurali e distese di agavi che punteggiano il paesaggio con le loro forme scultoree.
Camminiamo verso la costa fino a raggiungere un antico insediamento islamico di pescatori arroccato su uno sperone roccioso a picco sull’oceano, un luogo sospeso nel tempo con viste spettacolari.

Da qui, una discesa panoramica ci conduce a Praia do Amado, una delle spiagge più amate dai surfisti, dove le onde dell’Atlantico incontrano falesie rosse e dorate.

Il sentiero prosegue lungo tratti selvaggi della Rota Vicentina, tra profumi di rosmarino e panorami infiniti, fino a raggiungere il tranquillo villaggio di Vila do Bispo, immerso nella campagna dell’Algarve occidentale.

👉 Sistemazione in struttura (in regime di b&b) e la sera cena in un tipico ristorantino con cucina casalinga.

Giorno 2 – Da Vila do Bispo a Sagres. Sulle tracce dei navigatori, fino alla fine del mondo.

  • Dislivello positivo 105m
  • Dislivello negativo 147m
  • Lunghezza tappa 21km
  • Durata 6 ore (soste comprese)

Lasciamo il tranquillo borgo di Vila do Bispo attraversando campi ventosi, sentieri sabbiosi e brughiere selvatiche, dove il profumo del cisto e del timo ci accompagna passo dopo passo.

Il cammino ci porta verso sud, lungo la costa più aspra e affascinante dell’Algarve, tra scogliere verticali e calette nascoste, abitate solo da gabbiani e onde. Qui la natura è protagonista assoluta.

Raggiungiamo infine Sagres, terra di miti e di storia. È qui che Enrico il Navigatore fondò la sua celebre scuola nautica, da cui partirono le grandi esplorazioni portoghesi.

L’ultima emozione della giornata è il promontorio di Cabo de São Vicente, l’antica “fine del mondo” per i popoli antichi, dove l’oceano sembra infinito e il tramonto incendia l’orizzonte.

👉 Cena e pernottamento a Sagres.

Giorno 3 – Da Sagres a Salema. La tappa più dura… ma anche la più affascinante.

  • Dislivello positivo 530m
  • Dislivello negativo 561m
  • Lunghezza 23km
  • Durata 8 e 30′ ( soste comprese)

Partiamo da Sagres lasciandoci alle spalle le grandi scogliere dell’estremo sud-ovest del Portogallo. Il sentiero si fa subito più impegnativo, con salite e discese continue, ma ogni sforzo è ripagato da panorami mozzafiato e una varietà di paesaggi sorprendente.

Camminiamo tra falesie dorate, spiagge nascoste, vallate verdi e sentieri costieri a picco sull’oceano, dove la vegetazione cambia di continuo: dalle erbe aromatiche della costa alle pinete dell’entroterra.

Le spiagge lungo il percorso regalano momenti di pura meraviglia: Praia do Telheiro, Praia da Ingrina, Praia do Zavial, ciascuna con un carattere unico e selvaggio.

Nel pomeriggio, dopo una lunga discesa, arriviamo a Salema, un incantevole villaggio di pescatori affacciato sull’oceano, dove le barche colorate riposano sulla sabbia e il tempo scorre lento.

👉 Un meritato riposo, magari con un tramonto sul mare e un piatto di pesce fresco in riva all’Atlantico.

Giorno 4 – Da Salema a Faro. Tra borghi sul mare, punti panoramici e i faraglioni più iconici dell’Algarve.

  • Dislivello positivo 434m
  • Dislivello negativo 431m
  • Lunghezza 23km
  • Durata 8 ore e 40′ (soste comprese)

L’ultima giornata del nostro cammino inizia a Salema, con il profumo dell’oceano ancora nell’aria. Dopo pochi chilometri raggiungiamo il borgo di Burgau, un piccolo gioiello bianco incastonato tra le scogliere, dove le case si arrampicano dolcemente verso il mare.

Il sentiero prosegue lungo la costa fino a Praia da Luz, dominata dal suo promontorio, un tempo punto di osservazione delle balene. Qui, la vista si apre su una distesa blu senza fine, e si respira ancora l’atmosfera di un villaggio di pescatori autentico.

Poco dopo, lo scenario si fa epico: ci attendono i celebri faraglioni di Lagos, sculture naturali scolpite dal vento e dal mare nel corso dei secoli. Tra le tappe indimenticabili, Ponta da Piedade, con le sue grotte, archi e colori surreali.

Concludiamo il nostro cammino nello splendido centro storico di Lagos, tra mura antiche, stradine acciottolate e una vivace atmosfera che unisce storia, cultura e vita sul mare.

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